Iss, Rapporto Icona: bambini vaccinati ma non sempre protetti
bambini e gli adolescenti italiani sono ben vaccinati. È buona, infatti, la copertura contro leprincipali malattie infettive nel nostro Paese. Ma con alcune piccole eccezioni. A partire dal morbillo, con una immunizzazione tra i 12 e i 15 mesi di poco più del 73%, e dunque una quota non trascurabile di bimbi che rimane a rischio di ammalarsi e trasmettere l'infezione.
Stesso problema per il vaccino anti-rosolia che, nella maggior parte dei casi, è somministrato in un preparato combinato contro morbillo e parotite. Per gli adolescenti, invece, vi è una pericolosa proporzione di non vaccinati contro la pertosse e di ragazzi che non hanno effettuato il richiamo in età prescolare (5 anni) contro difterite e tetano. Sono i dati del Rapporto Icona sulle vaccinazioni dell'Istituto superiore di sanità (Iss).
Dall'indagine emerge che oltre il 96% dei bambini tra 12-24 mesi ha completato il ciclo primario di vaccinazione contro polio, difterite, tetano, pertosse, epatite B e Hib, ma solo l'84% è stato vaccinato entro il 12esimo mese di vita, come invece viene raccomandato. L'86,5% dei bambini tra i 12 e i 24 mesi è stato vaccinato contro il morbillo, ma la copertura nei bambini di età compresa tra i 12 e i 15 mesi è appunto del 73,7%. Quasi il 90% dei bambini vaccinati contro il morbillo hanno ricevuto il vaccino combinato MPR, e sono quindi vaccinati anche contro parotite e rosolia.
Per quanto riguarda le altre vaccinazioni disponibili per l'infanzia (non obbligatorie), la percentuale di bambini vaccinati con il vaccino pneumococcico coniugato è pari al 55,1% del totale, per il meningococco C si arriva al 36,9%, per varicella al 17,1% e all'1,6% per almeno una dose di vaccino antinfluenzale. Tra le motivazioni per la scelta di queste vaccinazioni più frequentemente riferite dai genitori, soprattutto il consiglio del pediatra e l'invito del centro vaccinale.
Tra gli adolescenti, oltre il 97% è risultato completamente vaccinato per polio ed epatite B. Il 96,7% ha effettuato 4 dosi di vaccino per difterite e tetano, ma solo il 52,9% ha ricevuto anche la quinta dose di richiamo. La copertura vaccinale per la pertosse è del 45,6% per almeno tre dosi, 26,7 % per quattro dosi e 14,1% per cinque dosi.
La copertura vaccinale nazionale per morbillo è pari al 78,1% per una dose, con notevoli differenze tra le regioni (range compreso tra il 53,2% della Calabria e il 97,1% del Veneto). La stessa variabilità regionale si osserva per la copertura con la seconda dose, che oscilla tra il 21,2% e l'80,5%, mentre a livello nazionale è pari al 53,9%. Il 75% degli adolescenti ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro la rosolia e la parotite.
Le coperture vaccinali per le altre vaccinazioni recentemente rese disponibili sul mercato sono estremamente basse. Se escludiamo il meningococco C, dove la copertura è pari al 16%, per tutte le altre vaccinazioni (varicella, pneumococco, influenza, Hib) le coperture sono inferiori al 3%.
Fonte: Federfarma-Sole24ore























