Epatite B: cesareo elettivo riduce trasmissione
Il taglio cesareo elettivo è associato ad un minor tasso di trasmissione verticale dell'Hbv rispetto al normale parto vaginale. Nelle pazienti in gravidanza con elevate cariche virali, dunque, questa strategia è da preferirsi. Al di sotto delle 1000 copie per millilitro di Hbv DNA, è comunque opportuno perseguire il parto vaginale, mentre il taglio cesareo elettivo è consigliato al di sopra di questo valore. La scelta del taglio cesareo non è associata a morbidità post-parto, il che fa di questa strategia un metodo relativamente efficace e sicuro per la prevenzione della trasmissione verticale dell'Hbv.
(Virol J online 2008. pubblicato il 26/9)
























