Tumori correlati a infezioni: progetto europeo Shield punta su vaccini, test e prevenzione integrata
Il progetto Shield, finanziato dall’UE, punta a rafforzare la vaccinazione, lo screening e i trattamenti delle infezioni legate al cancro, con un approccio integrato rivolto alle popolazioni più vulnerabili.
Le infezioni prevenibili possono contribuire allo sviluppo di diversi tumori, ma strategie integrate di vaccinazione, screening e trattamento possono ridurne l’impatto. Con questo obiettivo è nato Shield, progetto europeo avviato alla fine del 2025 che coinvolge 69 organizzazioni di 25 Paesi per rafforzare la prevenzione dei tumori associati alle infezioni.
In Europa, il papillomavirus umano (Hpv) è responsabile della maggior parte dei tumori della cervice uterina, mentre il virus dell’epatite B è associato a una quota rilevante dei tumori del fegato. La disponibilità di vaccini efficaci consente di ridurre il rischio di queste infezioni e, di conseguenza, dei tumori correlati.
Il progetto si inserisce nel percorso già avviato a livello europeo con iniziative come Perch-Eu, il programma di collaborazione tra diciotto Paesi nato per aumentare la copertura vaccinale contro l’Hpv, ma amplia il raggio d’azione anche ad altre infezioni associate al rischio oncologico. Oltre alla vaccinazione contro Hpv ed epatite B, il progetto include infatti interventi di test e trattamento per Hiv, epatite C e tubercolosi, condizioni che possono aumentare il rischio di sviluppare tumori.
Monitoraggio vaccinale e contrasto alla disinformazione
L’iniziativa, finanziata principalmente attraverso il programma EU4Health e coordinata dal Centre for Health, Immunity and Infectious Diseases (Chip) in Danimarca, punta a superare un approccio frammentato alla prevenzione, promuovendo strategie integrate rivolte in particolare alle popolazioni più vulnerabili.
Tra le attività previste vi sono il rafforzamento dei sistemi di monitoraggio della copertura vaccinale, sviluppato in collaborazione con l’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), e la realizzazione di strumenti operativi per supportare i professionisti sanitari nelle attività di prevenzione, vaccinazione, test e presa in carico.
Il progetto prevede inoltre campagne informative e interventi per contrastare disinformazione e stigma legati alle infezioni e ai vaccini, con l’obiettivo di migliorare la fiducia nelle vaccinazioni e facilitare l’adozione di modelli integrati di prevenzione nei diversi sistemi sanitari europei.
Fonte: farmacista33.it
























