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«Niente più epatite C in Italia entro il 2030»: in piazza Pio XII test gratuiti (anche per il Covid)

Il 22 e il 23 operativo il laboratorio mobile promosso da Aisf (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato) e Simit (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali) con il patrocinio dell’Associazione Pazienti «EpaC Onlus»

Il roadshow itinerante con test sierologico congiunto gratuito Covid 19-Epatite C, torna a Roma. Il 22 e 23 dicembre in piazza Pio XII sarà operativo il laboratorio mobile promosso da Aisf (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato) e Simit (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali) con il patrocinio dell’Associazione Pazienti «EpaC Onlus»per l’ultimo miglio verso lo screening nazionale gratuito di 17 milioni di cittadini che servirà ad eradicare l’Epatite C entro il 2030 in Italia.

Dalle 9 alle 12, i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente al test sierologico congiunto. L’ iniziativa è organizzata nell’ambito delle celebrazioni della «Giornata Mondiale delle Epatiti». I fondi per realizzare il programma nazionale di screening, 71,5 milioni di euro per strutturare la campagna sono stati resi disponibili di recente dal Decreto Attuativo ex-post Decreto «Milleproroghe», firmato dal ministro della Salute. Nell’ambulatorio mobile il personale medico qualificato procederà ad effettuare gratuitamente i test sierologici congiunti, consegnando il risultato direttamente in loco e in forma anonima, entro 30 minuti.

Il Roadshow, organizzato dalla società di consulenza manageriale in ambito healthcare, MA Provider, con il contributo non condizionato di AbbVie, a partire dalla scorsa estate ha testato sul campo l’efficacia del test congiunto in tutta Italia, toccando Lazio, Lombardia e Campania. Si è trattato di un primo progetto pilota interregionale di screening congiunto Covid-19/HCV, grazie al quale si è potuta sperimentare la validità di operare in maniera abbinata con l’esame diagnostico sui 2 virus, raccogliendo i primi dati statistici di riferimento ed individuando ulteriori sacche di sommerso del virus HCV in Italia, con il fine ultimo di raggiungere, l’obiettivo OMS di eliminazione – entro il 2030 - del virus Epatite C in Italia.

«La pandemia da coronavirus, ha mostrato l’importanza che la prevenzione può rappresentare soprattutto per le malattie infettive e come gli screening rappresentino una strategia fondamentale per poter individuare le sacche di persone infette. Proprio per questo SIMIT ha deciso di promuovere la campagna di screening congiunto Covid-19/Epatite C, auspicando che possa diventare un esempio virtuoso per raggiungere rapidamente la popolazione sul territorio», spiega Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.

E aggiunge Salvatore Petta, Segretario Generale dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato: «Il RoadShow Interregionale può rappresentare un modello meritevole di essere istituzionalizzato, quale esempio di sierologia congiunta che, oltre ad essere utile per l’opportunità di svolgere in maniera abbinata l’esame delle due patologie, può portare all’ individuazione del sommerso HCV in Italia ed avviare i pazienti identificati alle terapie di ultima generazione». «Ci auguriamo ora che si possa arrivare, anche a livello nazionale ad un rapido avvio di una campagna di screening congiunto Covid-19/HCV su tutto il territorio», conclude il presidente di EpaC Onlus. Ivan Gardini. Le registrazioni per effettuare il test sierologico congiunto gratuito, si svolgeranno dalle 9:15 alle 12; dopo tale orario non sarà più possibile per motivi organizzativi, né prenotarsi né effettuare il test.

fonte: Corriere.it

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