07 novembre 2025, Castellana Grotte (BA): un ottimo corso sulla MASLD

La prima sessione è stata coordinata dal Dr. Antonio Izzi e dal Dr. Francesco Perri e si è sviluppata con le relazioni:
- Prof. Francesco Tandoi: il trapianto di fegato in Puglia;
- Dr. Luigi Elio detto Gino Adinolfi: epidemiologia e storia naturale della MASLD: outcome epatici ed extraepatici;
- Prof. Michele Vacca: disfunzione del tessuto adiposo, insulinoresistenza e metabolismo lipidico nella MASLD;
- Dr. Ignazio Grattagliano: il ruolo del medico di medicina generale nella valutazione di base del paziente;
- Dr. Francesco Losito: diagnostica non invasiva e gestione dell’epatopatia;
- Dr. Rodolfo Sacco: terapia sistemica dell’HCC esito della MASLD.
La seconda sessione, è stata coordinata dalla Prof.ssa Maria Rendina ed i vari interventi hanno affrontato:
- la terapia nutrizionale nella MASLD con la relazione della Dr.ssa Ester Marina Cela;
- stile di vita - effetto delle diete con le relazioni delle Dr.sse Sara De Nucci ed Annamaria Sila;
- stile di vita - effetto dell’esercizio fisico con i video ed approfonditi interventi delle Dr.sse Isabella Franco ed Antonella Bianco;
- la gestione del rischio cardio-vascolare con la relazione della Dr.ssa Roberta Romito;
- la chirurgia bariatrica (stato dell’arte) con la relazione della Dr.ssa Roberta Isernia.
La terza ed ultima sessione, coordinata dal Dr. Ernesto Agostinacchio e dal Dr. Fabio Fucilli, si è incentrata su:
- aspetti psicologici nella MASLD, una nuova declinazione dello stigma, con la relazione della Dott.ssa Angela Uccelli;
- ruolo ed attività delle Associazioni dei Pazienti con l’intervento del Sig. Francesco Silvia, Referente Regione Lazio per l’Associazione EpaC – ETS.
Prima dei saluti finali e dei test ECM, si è svolta una partecipata sessione interattiva sulla tecnologia per stadiare la malattia epatica durante la quale i Medici Daniele Angelillo, Nicolas Favia, Francesco Losito, Endrit Shahini, Marianna Zappimbulso, hanno eseguito rilevazioni ARFI, Shear Wave, Fibroscan, che, ricordiamo, sono fondamentali nella sorveglianza del paziente steatosico metabolico.
RAZIONALE SCIENTIFICO
Il rinnovato team della sezione AIGO Puglia, sotto l’egida del direttivo Nazionale, ha deciso di intraprendere un percorso formativo nell’ambito delle patologie gastrointestinali destinato ai Gastroenterologi pugliesi nell’ottica di contribuire allo sviluppo della rete pugliese.
L’obiettivo di questi incontri sarà quello di confrontarsi su aspetti pratici che quotidianamente affrontiamo nell’ambito della nostra attività e di cercare di standardizzare i nostri comportamenti al fine di migliorare l’assistenza ai pazienti.
Il secondo incontro monotematico è dedicato alla MASLD, condizione morbosa la cui gestione non sempre è facile dato il gran numero di pazienti affetti e quindi le varie comorbidità e i trattamenti plurifarmacologici a cui sono soggetti.
A livello mondiale, l’obesità interessa il 25% della popolazione e, mentre negli adulti è più che raddoppiata dal 1990, negli adolescenti è quadruplicata.
Nel 2022, una persona su 8 nel mondo soffriva di obesità, 2.5 miliardi di adulti (dai 18 anni in su) erano in sovrappeso e di questi 890 milioni convivevano con l’obesità.
La malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD) è frequentemente presente nei soggetti in sovrappeso e obesi e pertanto oggi rappresenta un grosso problema di sanità pubblica a causa della sua potenzialità evolutive verso la cirrosi con le sue serie complicanze e verso l’epatocarcinoma.
La comunità medica ha pertanto il compito di inquadrare precocemente la MASLD e di facilitare e migliorare i percorsi diagnostici e terapeutici.
I medici di medicina generale sono i primi a venire in contatto con questi ipotetici pazienti e potrebbero già intervenire subito dato che la popolazione a rischio è ben nota (persone appunto in sovrappeso o obese, con diabete tipo 2, dislipidemia, ecc), si ha a disposizione un test di screening facilmente disponi bile quale è l’ecografia e test bioumorali non invasivi semplici da utilizzare per stratificare il rischio (punteggi FIB-4 ed ELF).
La MASH (steatoepatite associata a disfunzione metabolica) colpisce oltre il 5% degli adulti e più del 30% dei pazienti con diabete o obesità.
È caratterizzata da steatosi epatica, infiammazione lobulare e rigonfiamento epatocellulare con accelerazione nella progressione della fibrosi.
E solo nel momento in cui risulta concreto il sospetto di una fibrosi epatica significativa, il soggetto deve essere indirizzato dallo specialista che potrà quantificare la steatosi epatica e stadiare la fibrosi attraverso la elastosonografia ed eventualmente decidere di sottoporre il paziente ad una biopsia epatica.
Gli interventi sul soggetto poi saranno molteplici e finalizzati a migliorare lo stile di vita, aggiustare l’alimentazione e infine utilizzare i trattamenti farmacologici più efficaci fino ad arrivare alla chirurgia bariatrica nei casi più severi. Il corso è stato strutturato in una serie di relazioni frontali con l’obiettivo di evidenziare la dimensione del problema e le problematiche gestionali e da sessioni pratiche focalizzate sulla diagnostica.
Articolo e foto a cura della Redazione di EpaC - ETS

























































































