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epa B e ascite

ascite (fino a 6 litri)ricorrente dopo diagnosi. fegato all ecografia apparentemente normale, infezione recente (giugno 2017) da visrus di epatite B (ceppo F) scompensato. carica virale calata da 159milioni a 900.000 dopo i primi 15 giorni con entecavir. ascite riscontrata prima dell inizio della terapia
a luglio sono stato ricoverato epr una epatite acuta B, ceppo F (pare sudamericano) e senza altre coinfezioni virali. Transaminasi oltre i 1000 astenia etc. Nessuna terapia. il 27 dicembre - sempre in attesa di una improbabile guarigione e nessuna terapia- mi trovano all ecografia una ascite di moderata entita. il 10 gennaio mi drenano 4 litriin paracentesi e nei giorni successivi perdo due kg ulteriori. Il 15 gennaio inizio entecavir 1mg e il 30 la carica virale e gia passata da 159 milioni a meni di un milione. Purtroppo ad inizio marzo accuso un aumento di peso e addome e caviglie gonfie. in visita sconsigliano la paracentesi e mi cambiao diuretico (da canreaonato a lasix). ora sono ulterioremnete aumentato di peso e mi hanno raddoppiato il lasix a 50mg. con un fegato poco steatosico posso avere sofferenza di questo tipo? in ricovero avevano escluso cause tumorali o infettive, e trovato albumina bassa. cosa posso fare per risolvere alla radice? ci sono percorsi diagnostici adeguati per capire l eziologia e le soluzioni? sono in cura all ospedale civile di parma, sono molto preoccupato perche da quanto leggo l ascite e un segno di una aspettativa di vita bassa, anche se non quadra con l assenza di cirrosi. non mi hanno fatto fibroscan o biopsie, ma hanno escluso la presenza di cellule tumorali nel liquido. hanno anche trovato una cisti renale che prima non avevo ma cui non hanno dato rilevanza per il sintomo
L. RotaS. FagiuoliStaff Sanitario USC Gastroenterologia, Epatologia e Trapiantologia
ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buonasera purtroppo il quadro descritto e' molto complesso e depone in prima ipotesi per una malattia epatica evoluta,con la diminuzione della carica virale il suo fegato potrebbe stabilizzarsi ....
Se dovesse avere dubbi in merito all'iter intrapreso le consiglio di contattare l'associazione per eventuali informazioni e chiarimenti

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