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infezione cronica da hbv

attualmente nessuno
premesso che: nel mese di agosto 2004 ho contratto l'epatite hbv da virus wilde type con ast 1800 e alt 2000; nel mese di settembre 2004 sono stato dimesso dall'ospedale e dopo un lento e continuo calo delle transaminasi, le stesse si sono stabilizzate ast 80-120, alt 100-150, hbv dna >120000000 (oltre la scala di misurazione), hbsag positivo, hbeag positivo, anti-hbsag negativo, anti-hbcag positivo; nel mese di marzo 2006 ho iniziato la terapia con interferone (pegasis); nel mese di luglio 2006 ho sospeso la terapia con interferone ast 160, alt 210, hbv dna >120000000 (invariato dall'inizio della terapia), globuli bianchi 2,23, piastrine 67; nel mese di maggio 2007, dopo aver eseguito una biopsia al fegato con diagnosi di epatite cronica portale con attività di grado moderato in evoluzione cirrotica, ho iniziato la terapia con lamivudina e adefovir; dopo 4 mesi le transaminasi sono rientrate nella norma e dopo altri 4 mesi l'hbv dna è sceso a 12 (sotto la scala di misurazione); nel mese di novembre 2009 l'hbeag si è negativizzato; nel mese di ottobre 2010 l'hbsag si è negativizzato, l'abv dna non è stato rilevato, l'anti-hbsag è rimasto negativo; attualmente sto continuando la terapia con lamivudina e adefovir. vorrei sapere se le negativizzazioni dell'hbeag e dell'hbsag possono essere considerate definitive anche se non sono comparsi gli anticorpi di superficie. grazie.
Dott.ssaL.PasuloMedico Specialista in Malattie del fegato e del Ricambio Ospedali Riuniti Bergamo

questo è senz'latro positivo, anche se fino a quando non si sviluppano gli anticorpi è meglio non sospendere la terapia antivirale

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