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decorso clinico

stanchezza
salve, sono affetta da epatite b cronica dalla nascita,(madre affetta da epatite acuta),ho affrontato la malattia quando avevo un anno ma nell'arco deì 10 annì successivi,hbsag è risultato negativo,infatti mia mamma a 12 annì mi ha vaccinata credendo di essere guarita.adesso a 30 anni durante i controlli per una fecondazione assistita mi sono accorta della positività di hbsag.(hbsab negativo-hbeac igm negativo-igg positivo -hbeag negativo-hbeab positivo )esami del sangue tutte normali soprattutto le transaminasi fatte più di una volta,ecografie ottime cosi come il fibroscan(4.5) infine il dato che più mi preoccupa hbvdna positivo e un pò oscillante da 2000 a 5500 ul/ml. sono seguita da una bravissima epatologa e stò proseguendo con la procreazione assistita che nn mi hanno controindicato in quanto nn stò facendo nessuna terapia antivirale.cosa ne pensate? e soprattutto visto il decorso benigno dopo 30 anni posso sperare che non si evolvi in una cirrosi o tumore?la terapia antivirale sarebbe utile per negativizzare hbv dna? grazie anticipatamente per l'attenzione distinti saluti
Dott.ssaC.Di BenedettoMedico specialista in Medicina Interna.
USC Gastroenterologia 1
AO Papa Giovanni XXIII Bergamo

gentile utente
nella sua situazione è senza dubbio possibile percorrere la strada della procreazione assistita con l'accortezza di proseguire con regolari controlli delle transaminasi. purtroppo non è possibile prevedere con certezza le riattivazioni della malattia né quale sarà la sua evoluzione, anche se il fatto che non abbia segni clinici di evoluzione attualmente, dopo molti anni di infezione, resta un dato positivo. sarà dunque necessario un follow up regolare e periodico con un epatologo esperto, volto ad individuare le possibili riattivazioni dell'infezione e/o il timing corretto per l'introduzione di una terapia antivirale che al momento, visto anche il programma di procreazione assistita, è possibile procrastinare alla luce della normalità delle transaminasi e degli esami ecografici/fibroscan. in caso di gravidanza si rivolga rapidamente al suo epatologo per pianificare i controlli di transaminasi e viremia. infine anche in caso di terapie immunosoppressive per qualunque ragione, sarà necessario richiedere un counseling anticipato epatologico per valutare la necessità di una terapia/profilassi antivirale.
cordialità

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